venerdì 12 luglio 2013

8 REGOLE PER DIVENTARE UN “PARENTE PERFETTO”

L'altro giorno girovagando su Facebook mi imbatto in questi "comandamenti" per diventare un "parente perfetto"
Leggete poi ne parliamo:



8 REGOLE PER DIVENTARE UN “PARENTE PERFETTO”
Al corso pre-parto per le future mamme, andrebbe affiancato un corso post-parto per i parenti… con un programma del tipo:
Regola n. 1: Ricordati chi è la madre del bambino, se hai problemi di memoria fatti un appunto.
Regola n. 2: Almeno per i primi giorni, cerca di lasciare tranquilli i neogenitori, affinché possano trovare un equilibrio con il nuovo stile di vita.
Regola n. 3: Se la mamma allatta, evita commenti, consigli, esclamazioni di qualsiasi genere, a meno che tu non sia pediatra/ostetrica o Padre Eterno. Idem se allatta artificialmente.
Regola n. 4: Lavati le mani prima di toccare il neonato e se puoi, evita di baciarlo sulla bocca e sulle mani.
Regola n. 5: Non fare commenti sul peso della neomamma, in quanto INUTILE e dannosi.
Regola n. 6: Se il bebè dorme, lascialo dormire… (a te darebbe fastidio se ti venissi a svegliare mentre stai dormendo?). Ecco!
Regola n. 7: Alla mamma non serve qualcuno che tenga in braccio suo figlio o che lo dondoli nella culla… questo lo fa volentieri lei… Se vuoi essere utile vai a fare la spesa, a sbrigarle commissioni, aiutala a pulire la casa, stirare, stendere il bucato. Questo è l’aiuto che serve!
Regola n. 8: Ripassa le regole dalla 1 alla 7, non si sa mai…
Esame finale da sostenere e solo chi passa con il massimo dei voti potrà citofonarti alla porta.
(dal web)


Ecco, non ho potuto che condividere il tutto proprio perchè mi sembrava fosse stata scritta per me.
E' da quando ero incinta che combatto per la mia e la sua serenità e libertà.
Sembrano parole grosse ed invece garantisco che non c'è niente di più facile che dover rendere palese ciò che si pensava ovvio a chi, parenti purtroppo, sembra non rendersi conto di molte cose.
Io nella mia esperienza ho avuto: 

Chi aveva la pretesa di essere avvisato dell'imminente parto nonostante fosse una persona a cui non gliene è mai potuto sbattere di meno di te e probabilmente del tuo bambino ma per darsi un tono voleva essere "in prima linea". E puntualmente è stato l'ultimo ad essere avvisato :-D

Ho avuto chi mi ha chiesto se erano gemelli, a 6 mesi di gestazione, perchè ero "enorme"... ma per fortuna questo era uno sconosciuto e comunque non mi ha toccato più di tanto perchè io ero fierissima della mia panza.

Ho avuto chi mi ha detto che "con quelle due tettine che ti ritrovi vedrai che lo allatterai per poco sempre che tu ci riesca" Scusate il francesismo che sta per arrivare ma ci sta... fottiti bastardo sono 4 mesi che allatto piacevolmente e con successo mio figlio.

Ho dovuto spiegare, prima del parto, che è importante lavarsi le mani e toccare il meno possibile un bambino di poche ore in quanto molto vulnerabile... puntualmente dopo poche ore dal parto ( che non è una passeggiata nè per la mamma nè e sopratutto per il bambino) abbiamo dovuto sopportare, sì sopportare, una fila di parenti irrispettosi che non volevano altro che prenderlo in braccio e farci una foto assieme e chissenefotte se intanto lui voleva mangiare o se intanto era arrivato da mangiare anche per me o se intanto c'erano le ostetriche che cercavano di aiutarmi ad attaccarlo.

Ho dovuto chiedere gentilmente che non venisse baciato sulle manine ( i baci sulle manine sono il principale motivo per cui ad un bambino viene il mughetto in bocca, lo sapevate? ) e ho dovuto chiedere gentilmente e alquanto allibita di non baciarlo in bocca... ma dico io, CRISTO ma baciati i tuoi di figli in bocca!!!!

Ho dovuto riaddormentare mio figlio o sorbirmelo mezzo incazzato perchè il nonno di turno non è riuscito ad aspettare pazientemente che si svegliasse da solo, dopo quella volta appena si avvicinano a lui addormentato li minaccio, sì li minaccio, che se lo svegliano è tutto loro fino a data da destinarsi, devo dire funziona.


Ho sopportato e continuo a sopportare quotidianamente chi si crede più bravo della mamma e elargisce opinioni non richieste...ho smesso quindi di raccontare come sta realmente Max e mi limito a dire "tutto bene" troncando sul nascere ogni eventuale loro arringa...

Infine niente di più vero del punto 7, ho passato alcune decine di giorni DA SOLA sclerando, letteralmente scllerando, dietro al piccolo; non perchè fosse particolarmente noioso ma dava il suo bel da fare.
Quando infine mi sono decisa ad esternare il bisogno di un aiuto (onde evitare la totale sclerosi e per tutelare mio figlio da eventuali miei strippamenti non voluti) ho avuto chi è accorso dandomi una mano e chi lo ha promesso ma devo ancora vederlo....

Questo è quanto mi è successo e sono sicura sia successo a moltissime altre mamme.
Per chi è mamma o lo sarà a breve: porta pazienza, te ne servirà tanta e fregatene fregatene fregatene, pensa a te, tuo marito e tuo figlio, spegni il telefono e stacca il citofono, vedrai che capiranno :-D
Per chi è il parente: bè se non lo hai ancora capito....

Alla prossima
Federica

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