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giovedì 3 ottobre 2013

Ricettina Autunnale: Orzotto con finocchi, zucca e formaggio di Fossa

Come già vi avevo anticipato in un precedente post voglio farvi conoscere questa ricettina trovata sul giornale che fa la Coop (ve l'ho già detto è fatto proprio bene bene?)
La ricetta originale prevede l'orzo come cereale e la prima volta l'ho usato ma a noi non piace molto la sua consistenza "gommosina" quindi in seguito ho riprodotto la ricetta utilizzando il riso e devo dire che è venuto da Dio.
La ricetta originale è per 4 persone, preparazione 20 min., cottura 25 min.

INGREDIENTI
320 gr di orzo perlato
1 finocchio
150 gr di zucca mantovana
120 gr di formaggio di Fossa
farina
1 rametto di rosmarino
1 cipolla bionda
3 cucchiai di olio evo
2 lt di brodo vegetale
olio di semi per friggere

PROCEDIMENTO
Pulite il finocchio e tagliatelo a dadini.
Tritate la cipolla e stufatela dolcemente con due cucchiai di olio, unite il finocchio e fate cuocere 2 min. a fiamma alta.
Aggiungete metà della zucca tagliata a cubetti.
Unite l'orzo e tostalo per 1 minuto a fiamma vivace; sfumate con il brodo e portare a cottura profumando con il rametto di rosmarino intero.
Tagliate a lamelle la zucca rimasta e lasciatela in acqua fredda; scolatela,asciugatela e infarinatela.
Friggetela per un minuto il olio bollente fino a dorarla e renderla croccante.
Mantecate l'orzo con un filo d'olio e il formaggio di Fossa grattugiato e servitelo decorando con la zucca fritta.

MIE CONSIDERAZIONI
Tralasciando la decorazione con la zucca fritta di cui si può fare benissimo a meno soprattutto se si intende preparare questo primo in poco tempo, l'orzotto, o nel mio caso, il risotto, che viene fuori è un' esplosione di sapori da non credere.
Probabilmente è il formaggio di Fossa a farla da padrone (che io non avevo mai assaggiato prima) e che conferisce un gusto deciso, molto gradevole al palato.
La zucca equilibra il tutto con la sua cremosità e dolcezza ( a me si è sempre sciolta arrivando a fine cottura ma devo dire che è meglio così).
Anche il finocchio si sente, morbido e con il suo gusto fresco caratteristico.
Insomma, una ricetta che mi ha sorpreso davvero e che è entrata a fare parte dei miei primi di tutti i giorni.

Spero proprio che vorrete provarla, fatemi sapere se vi è piaciuta!

A presto
Federica


venerdì 26 agosto 2011

Penne Salmone & Asparagi

Ciao Ragazze! Scusate la latitanza ma tra le ferie prima e il rientro al lavoro ora non ho un granchè di tempo...uffi!
Cerco di fare il possibile tra il canale YT e il blog, non voglio lasciare nulla indietro!
Oggi ritorno con una bella ricettina, è tanto che non ne pubblico e questa poi è una di quelle ricette che faccio continuamente ma che ancora non avevo pensato di pubblicare.
L'ho vista alla tv tempo fa ed ufficialmente il sugo sarebbe il ripieno per dei tortelloni ma io l'ho rivisitata a mio modo, ora ve la propongo:

INGREDIENTI
penne
salmone affumicato
asparagi
scalogno
vino bianco
concentrato di pomodoro
panna

ESECUZIONE
mentre bollono le penne prepariamo questo gustosissimo sugo facendo soffriggere in un goccino di olio extravergine di oliva molto velocemente gli asparagi tagliati a rondelle (di circa 1 cm) assieme allo scalogno (magari lo scalogno metterlo un attimo dopo se no rischiamo di strinarlo)
poi aggiungiamo il salmone stagliuzzato a pezzetti e sfumiamo con un mezzo di bicchiere di vino a fiamma alta.
Appena non sentite più l'odore di alcool abbassate la fiamma e lasciate cuocere un pochetto aggiungete un cucchiaio di panna fresca e un pò di concentrato di pomodoro.
Fate asciugare un pochino la panna ma non cuocere moltissimo perchè se no il salmone si spappolerebbe troppo.
Si può usare anche la panna non fresca ( non so come si chiama....è quella nel tetrapak che dura alcuni mesi e non va tenuta in frigo ) ma non va cotta, la si aggiuge alla fine e per cuocere si usa un mestolino d'acqua.
Quando la pasta è pronta scolarla e versarla nel sugo.
Sarà divino ve lo garantisco!
Un bacione!


sabato 4 giugno 2011

Risotto alle fragole!


Finalmente una ricettina! Eh mea culpa, ultimamente ho poca ispirazione culinaria...ma quando ce l'ho provo qualcosa di nuovo ed, in questo caso, estroso!
Sì perchè il risotto alle fragole non è mica di tutti i giorni e soprattutto per tutti i palati.
E' un risotto particolare, naturalmente fruttato ma, a mia grande sorpresa, squisito!
Devo dire però che devo affinare ancora la tecnica in quanto credo che la riuscita del piatto dipenda da troppe variabili, anche non di nostra responsabilità.
Mi spiego meglio....le fragole innanzitutto! Come prevedere che siano quelle perfette, succose, profumate e al punto giusto di maturazione?!? non facile direi.
Sicuramente è meglio buttarci sul biologico in questo caso, ancora meglio se sono di propra produzione o comunque di chi conosciamo bene.
Poi altro ingrediente fondamentale è il vino, vino secco per l'esattezza...e anche qui è un prenderci...io personalmente ho osato usare un buon lambrusco.
Infine il riso, fondamentale che sia un buon riso di qualità ma comunque "un normale riso per risotti" non di quelli troppo aromatici come vanno tanto di moda di questi tempi.
Date queste premesse, vi dico che ho provato a farlo già due volte.
La prima volta ragazze è stato l'innamoramento... appena messa in bocca una forchettata di questo risotto è stato un fulmine a ciel sereno, un'esplosione di sapori così intensa, così buona che ho pensato " cacchio mi è venuto proprio bene!!!! " .
La seconda volta già non mi era venuto così bene e sono ancora qui a cercar di capire cosa era cambiato dalla volta precedente...uffi!
Un consiglio che mi sento di dare è di tagliare le fragole a pezzetti proprio piccoli, perchè più son grandi e più si sentirà l'originale gusto della fragola, invece i pezzetti piccoli rilasceranno al risotto la loro dolcezza e il sapore sarà totalmente diverso!
Ma sarà meglio che vi dia la ricetta:

Ingredienti (per 4 persone)

320 gr di riso
1 scalogno
1 bicchiere di spumante o vino secco
brodo
una noce di burro
300 gr di fragole
parmigiano

Preparazione

In una casseruola rosolate lo scalogno con il burro, aggiungete il riso e
fatelo tostare. Sfumate con il vino, quindi portate a cottura il riso con il brodo.
5 minuti prima che il risotto sia cotto aggiungete le fragole che avrete prima tagliato a
pezzetti. Portate a fine cottura amalgamando bene.
Vedrete le fragole spappolarsi e rilasciare il loro sapore al resto del risotto.
mantecate bene con il parmigiano e servite!

Direi che a casa nostra abbiamo tutti apprezzato la ricetta:


venerdì 22 maggio 2009

Pasta fredda con gamberi & varie ed eventuali dal frigo!


Sarà la bella stagione che ormai ha fatto chiaramente capolino ma a me la voglia di cucinare mi aumenta...anche se ho caldo!!
Il problema, fondamentale direi, è che sono sempre di fretta quindi mi trovo a voler inventare nuovi primi tra le 12.15 e le 12.40...capite anche voi che è praticamente un suicidio...se ci aggiungiamo poi che:
1) devo destreggiarmi ai fornelli con la gatta che mi fa pericolosamente lo slalom tra le gambe urlando che ha un'enorme ed incolmabile fame
e
2) che in quel lasso di tempo è sicuro che, o sono al telefono con mia madre o, se Dio mi ha voluto bene quel giorno e ha fatto sì che lei si dimenticasse di chiamarmi, sono al telefono con Marco
e
3) Marco è in arrivo e io ho sta fissa che nel momento in cui entra in casa il piatto DEVE essere pronto
Detto questo vogliate scusarmi se a volte provo a fare dei lavori che nella mia mente magari saranno anche il piatto migliore che io abbia mai cucinato ma poi nella realtà si trasformano in insipidi piatti..eh sì perchè se c'è una cosa che mi dimentico quando son di fretta è proprio il sale!
Quindi la ricetta che vi presento oggi purtroppo a casa mia è stata insipida...accidenti a me... ma la prossima volta...gatta sul balcone...telefono spento...e forse, dico forse, ce la farò!!
Anche perchè se ci aggiungiamo il caldo spossante di questi giorni...non so.. mi sento rimbambita...distratta...prima o poi mi troverò la gatta in frigo...e non ci sarà andata da sola!!
Ma veniamo a noi!!

Ingredienti:

pasta tipo penne
olio aromatizato al limone
gamberi
cipolla di tropea
carotine e piselli surgelati
mezzo bicchiere di Pinot Rosè delle Venezie (son così precisa solo perchè l'ho comprato ieri sera...chiedetemelo tra 1 settimana e non saprò nemmeno dov'ero quel giorno!!!)
emmenthal

Procedimento:
Lessare la pasta e raffreddarla.
Soffriggere con un goccio di olio aromatizzato al limone (Dio se mi piacciono tutti questi ammennicoli particolari!!!) le verdurine con i gamberi.
Aggiungere il vino e sfumare.
Condire la pasta con il sugo e aggiungere dadini di emmenthal.


Ripeto, credo di aver creato una buona ricetta delicata e molto leggera, purtroppo era insipida a casa mia, spero sia migliore la prossima volta.
Come consigliato anche da Marco forse ci stava bene anche la panna ma a quel punto era meglio non raffreddare la pasta.

mercoledì 20 maggio 2009

Spaghetti acciughe e pan grattato


Uhm le ho appena mangiate e ho ancora l'acquolina a pensarci!!!
Ho trovato la ricetta in internet e quindi, dato che avevo voglia di sperimentare qualcosa di nuovo, ho provato a farli oggi...e devo dire con fierezza che sono venuti buonissimi.
Dopo il tentato "profiterol-disastro" di ieri sera dovevo tirarmi sù il morale con qualcosa di riuscito e per fortuna è arrivato...

Ingredienti:

spaghetti
burro
acciughe
pan grattato
erba cipollina

Preparazione:

Scaldare una padella antiaderente e metterci il pan grattato (naturalmente è meglio quello fatto da sè con gli avanzi del pane), farlo ben tostare ed aggiugerci un paio di fili di erba cipollina tagliati a pezzettini.
Intanto in un'altra padella scaldare il burro e aggiungerci le acciughe a pezzetti (io stavolta ne ho messe poche...la prossima abbonderò!!) e cuocerle un attimino... a me piacciono che rimangano consistenti, non sciolte.
Cuocere gli spaghetti, quando pronti condirli con il sugo di acciughe ed aggingere il pan grattato, mescolare bene e se servisse, aggiungere dell'olio Evo a crudo.
Pronto a tavola!!!

lunedì 18 maggio 2009

Gnocchi zafferano e pancetta


Oggi ho dato il meglio di me! Potevo chiamarli " Gnocchi mimosa " perchè l' aspetto ricorda effettivamente la mimosa, no?
Ma passiamo alla ricetta...ammetto che è una rivisitazione tutta mia di una ricetta di GialloZafferano ma è così diversa dalla ricetta madre che posso dire di averla inventata!

Ingredienti x 2 persone:

Gnocchi di patate vinti ad una corsa ;-)
una bustina di Zafferano
una confezione di pancetta affumicata
panna liquida
poca cipolla

Preparazione:
Soffriggere la pancetta con la cipolla tagliata fine a dadini, aggiungere mezzo bicchiere di panna con sciolto lo zafferano e lasciare cuocere a fuoco basso.
Nel mentre cuocere gli gnocchi che ci mettono pochissimo e appena pronti tuffarli nel sugo.
Et voilà, il piatto è servito!!

A me sono piaciuti molto... a Marco un pò meno...eh oh mica si può accontentare tutti, porcaccia la miseria!

giovedì 7 maggio 2009

Polenta col ragù!

Alè mi sono lanciata!!!
E' un periodo che, lo devo ammettere, la voglia di cucinare un pò si è assopita in me forse sarà la primavera o più probabile è che volevo provare a cominciare a correre e quindi il tempo l'ho dedicato molto solo a quello.
Mi piace molto correre, mettersi alla prova ogni volta, cercare il proprio limite e cercare di passarlo, ritrovarsi con altre migliaia di persone con l'obiettivo comune di farsi una bella corsetta rigenerativa...perchè è proprio questo il bello...dopo ci si sente meglio, più vitali!!! e soprattutto soddisfatti di quanto si è appena fatto!!
Purtroppo non ho la fortuna di avere un corpo adatto alla corsa credo e quindi per la seconda volta credo dovrò fermarmi a causa di quei doloretti bastardi alle ginocchia...uffa...che rabbia!
Ma non demordo, a Giugno comincio Bike in acqua e faccio tutti i miei esercizietti specifici per le ginocchia e vedraiiiiiiii se mi fregano un'altra volta!!!
Comunque mi sono dilungata e naturalmente come solo io sò fare ho perso il filo del discorso...volevo dire...ieri sera in preda ai rimorsi per non aver più dedicato molta attenzione alla mia cucina ho deciso! Proviamo a fare la Polenta!!
Bhè ok ho barato clamorosamente devo ammetterlo, non mi sono mica messa a fare quella lunga 2 ore...ho fatto l'istantanea....era la prima volta daiii per questa volta passi!
Comunque ho fatto un sugo di salsiccia divino cotto per almeno 1 oretta quindi ho compensato!!
Devo dire che è venuta molto buona e saporita!!! A parte che appena ingerita è lievitata e quindi a mezzanotte eravamo ancora a girar per casa ad attendere di riuscire a digerire!! Ma a parte questo piccolo inconveniente era proprio buona.
Quindi 10 e lode alla polenta!!!

domenica 22 marzo 2009

Pasta con uova e peperone


La raccomando...è molto buona!
E sono riuscita a far mangiare il peperone a Marco!!!
Gli ingredienti sono:
pasta 250 gr
mezzo peperone
mezza cipolla
un paio di uova
Il procedimento è molto semplice: si taglia a striscioline il peperone e la cipolla e li si fa soffriggere piano piano magari aggiungendo gocci d'acqua per lasciarla morbida.
Quando la pasta è pronta la si scola direttamente dentro la preparazione alla quale si aggiungono le uova sbattute precedentemente in una ciotola.
Si finisce di cuocere giusto un attimo che inizi a rapprendersi l'uovo ed è pronto!!!
Bon Apetit!

martedì 25 novembre 2008

Il piacere delle piccole cose...


In questo periodo così uggioso, pensieroso, nervoso che naturalmente rispecchia esattamente come mi sento, è il piacere delle piccole cose che mi dà la forza di sorvolare e cercare la serenità così tanto agoniata..
Per fortuna che c'è il mio amore...
Ieri sera, per esempio, mi ha dato un' enorme gioia coinvolgendomi ed aiutandomi a fare per la prima volta nella mia vita la pasta fresca!! So che probabilmente lui si sarà annoiato ma è così dolce proprio per questo, ha fatto una cosa per me e solo per me, per farmi pensare di meno, per farmi stare un oretta tranquilla solo con lui e la Lillet nella nostra calda casina!!
E così un piccolo gesto può dare un piacere immenso, un gesto dato con disinteressamento ed esclusivo amore per il prossimo, di quelli che è sempre più raro vedere attorno a noi.
Di quelli che danno veramente la voglia di vivere e di godere di ogni momento della nostra vita, fermandosi un'attimo per riprendere fiato dalla frenesia che si impossessa di noi inevitabilmente ogni giorno.
Ma veniamo alla ricetta!!


Mezzelune di patate e bacon.

Ingredienti:

Per le mezzelune
300 gr di farina
3 uova
un pizzico di sale

Per il ripieno
300 gr di patate
1 uovo
bacon
un cucchiaio di prezzemolo
2 cucchiai di grana grattugiato
30 gr di burro

Per il sugo
un bicchiere e mezzo di latte
una ventina di foglie di basilico
unospichio di aglio
30 gr di farina
2 cuchiai di grana grattuggiato
50 gr di burro
sale

Procedimento:
Per preparare il ripieno dovete bollire le patate per 40 minuti, pelarle e passarle allo schiacciapatate raccogliendole in una ciotola con il burro, l'uovo, il bacon (soffritto a striscioline prima), il prezzemolo e il grana. Amalgamare con cura.
Per la pasta direi che non devo certo io spiegare a chi legge il blog ( penso molto più esperti di me) come stenderla e formare i cerchi (anche con solo un bicchiere) per poi riempirli di composto e piegarli su stessi a mezzaluna.
Per il sugo invece, che è un pochino elaborato, dovete frullare le foglie del basilico con l'aglio e 3 cucchiai di latte. Fate fondere il burro in un pentolino e aggiungete la farina, stemperatela bene nel burro ed aggiungete il composto frullato e la restante parte di latte. Salate e fare sobbollire per una decina di minuti (ecco a me, probabilmente avevo messo troppa farina, era venuto molto pastoso quindi non ho sobbollito per 10 minuti ma solo per 3-4 minuti).
Lessare le mezzelune e condirle con il sugo!!
Piatto pronto e ottimo direi!!!

sabato 22 novembre 2008

Risotto al Lambrusco


...E per il piacere del consorte ecco a voi il Risotto al Lambrusco!! Dico così perchè Marco non vedeva l'ora che provassi a prepararglielo io invece non ne sono mai stata convinta fino in fondo e dopo averlo fatto, devo essere sincera, ancora meno! Mi spiace, Marco vi dirà che era buonisimo ed infatti vuole il bis domani ma a me non è piaciuto poi tanto... comunque se è piaciuto a lui vuol dire che è buono, ricordate che il suo soprannome è "pignoletto"!!!
Ma veniamo alla ricetta ( spero di ricordarmela tutta perchè l'ho creata io e naturalmente non me la sono scritta; questo risale a un paio di settimane fa e la mia autonomia celebrale è di solo poche ore!!)


Ingredienti:

uhm...direi Riso e Lambrusco innanzitutto...
Riso Carnaroli
Lambrusco secco ( buono, non badate alla spesa perchè se lo prendete economico farà poi schifo il piatto!!)
Un paio di scalogni
un tochetto di burro
Grana padano
Brodo vegetale

Procedimento:

Sciogliere il burro in un'ampia wok ( per il riso penso sia il meglio ), aggiungere la cipolla tagliata fine e cuocerla un attimo con il brodo vegetale senza farla scurire. Aggiungere e tostare il riso un attimo finchè non diventa lucido. Poi aggiungere un pò di brodo e continuare la cottura.
Intanto in un' altro pentolino far ridurre 2 bicchieri di Lambrusco almeno fino a che non si sente più l'alcol evaporare.
Aggiungere il vino al risotto e portarlo a fine cottura (vi consiglio di aggiungerlo in un paio di tempi così tenete meglio d'occhio la cottura del risotto e non vi ritrovate un risotto annacquato).
Come ben saprete tenete il risotto al dente in maniera che, spento il fuoco, possiate mantecarlo on il grana senza che si scuocia!!
Ed ecco pronto il piatto, non è difficile!
Provate e fatemi sapere, mi raccomando!!!
Ciaooooo
Federica

sabato 15 novembre 2008

Ho scoperto le Orecchiette..

Eccomi di nuovo qui, scusate l'assenza ma tra influenza e recupero, il lavoro non mi ha dato un attimo di tregua!!
Stavolta vi parlo della mia ultima scoperta: le orecchiette!! E voi direte che ho scoperto l'acqua calda ma devo ammettere che non le avevo mai provate e che invece ho scoperto essere una pasta molto versatile e buona!
Mi sono quindi sbizzarrita con due diverse ricette sempre con comune denominatore le orechiette.

Versione 1: Pasta al forno stracchino e radicchio



















Ingredienti:

1 cipolla bionda
1 radicchio rosso
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
250 ml di brodo
150 gr di stracchino
200 gr di orecchiette
Grana Padano q.b.
sale e pepe q.b.


Preparazione:
Sbucciare la cipolla ed affettarla sottilmente.
Affettare grossolanamente anche il radicchio, mettere in una casseruola l'olio e cuocere la cipolla un paio di minuti finchè non sarà diventata lucida, quindi unire un mestolo di brodo, sale e pepe. Cuocere per 5 minuti coperto.
Trascorsi i 5 minuti scoperchiare ed aggungere il radicchio, cuocere per 2-3 minuti finchè non sarà appssito il radicchio. Dopodichè spegnere e lasciare coperto.
Nel mentre avremo lessato la pasta lasciando bene al dente.
Mettere la pasta in una pirofila, unire un filo d'olio e mescolare.
Aggiungere il radicchio, lo stracchino tagliato a pezzetti e mescolare bene.
Coprire con una abbondante grattuggiata di grana ed infornare sotto il grill a 200° C per 10 minuti.
Servire immediatamente!

Versione 2: Orecchiette con la verza





















Ingredienti:

300 gr. di verza
250 gr. di salsiccia
150 gr di fontina
30 gr di parmiggiano
1 cipolla
200 gr. di orecchiette
40 gr. di burro
sale e pepe q.b.


Preparazione:

Il procedimento è pressocchè identico all'altra ricetta, tagliare la cipolla e farla rosolare un paio di minuti, aggiungere la salsiccia e mescolare finchè non sarà ben rosolata.
Aggiungere la verza tagliata a listarelle e farla appassire con il solito mesolo di brodo o anche solo di acqua se dovesse asciugarsi troppo.
Lessare la pasta lasciandola al dente e sistemarla nella pirofila con la verza, tagliare a cubetti la fontina e mescolarla assieme al resto.
Grattuggiarci il parmiggiano sopra ed infornare a i soliti 200° C per circa 10 minuti.

Ecco qui due ricettine semplici, con verdura ( il che non guasta data la lotta continua in casa mia per farne magiare il più possibile a chi di verdura nemmeno vuole sentirne parlare (senza far nomi)!!!) e devo dire GUSTOSISSIME!!!

Adesso invece, data l'ora, è meglio che pensi alla cena...stasera effetti speciali...Maiale alle prugne in agrodolce!!!!
Vi dirò poi come è andata....
Ciao ciao!
Federica

sabato 1 novembre 2008

Fusilli speck e rucola












Eccomi con una nuova e collaudatissima ricettina!
Collaudatissima...la preparerò almeno 2 volte al mese dal gran che piace sia a me che a Marco.
Ma veniamo subito alla ricetta.

Ingredienti per 2 persone:

200 gr. di Fusilli
Speck
Rucola
Panna da cucina
un cucchiaio di olio di oliva

Procedimento:

Portare a bollore l'acqua in una pentola e cuocere la pasta.
Nel mentre versare l'olio in un pentolino e portarlo a temperatura, mettere lo speck tagliato a listarelle e soffriggerlo un attimo affinchè diventi bello croccante.
Mondare, lavare la rucola e ridurla a pezzi più piccoli con le forbici oppure con un coltello (con le forbici si fa molto prima, me lo ha insegnato la suocera!!!)
Quando la pasta è pronta, condirla con lo speck, 2 cucchiai colmi di panna e la rucola.
Mescolare bene il tutto et voilà...pronti!!
L'unica considerazione da fare è sulla panna: se usate la fresca andrà un attimo tirata in padella con lo speck, se usate quella a lunga conservazione invece non dovrete fare nulla.
Un pochino di rucola ( stavolta a foglie intere ) sopra al piatto e così è finita anche questa ricetta!
Spero sia di vostro gradimento!
Alla prossima,
Federica

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